Emporio della Solidarietà della Valsessera
Da pochi giorni – il 16 luglio, abbiamo festeggiato il settimo anno di apertura dell’ Emporio della Solidarietà che ha sede in Fr. Granero, Portula.
Un’ idea, un sogno che si è materializzato grazie a Don Carlo Borrione che ha voluto dare fiducia, dando mano libera all’ Associazione Veterinaria per la Cooperazione Internazionale per la sua realizzazione e la gestione nei locali dell’ Unione dei Comuni dei Biellesi Orientali in comodato d’uso gratuito proprio alla Caritas della Valsessera.
Un percorso difficile all’inizio reso possibile anche grazie ai contributi della Regione Piemonte che hanno permesso di acquistare subito le attrezzature necessarie per trasformare la distribuzione dei pacchi alimentari in un vero negozio, in un minimarket. Il nostro Emporio è stato “copiato” da quello di Vercelli ed entrambi, pur con le dovute differenze numeriche dei fruitori tra la Valsessera e la Città, rimangono ancora adesso le sole strutture di distribuzione studiate come negozi nelle province di Biella e di Vercelli.
Avere un minimarket è stata una scelta che reputiamo più adatta alle famiglie che sono accreditate a venire nella nostra struttura perché possono scegliere i prodotti alimentari a disposizione, evitando di ricevere quelli non graditi e quindi di non produrre altro spreco.
Sono cresciute di numero le famiglie accreditate, attualmente 250, ed è un po’ cambiata anche la loro provenienza poiché oltre al 40 % di quelle italiane fanno parte del restante 60% molti nuclei famigliari provenienti da Paesi Sud Americani e dalla Ucraina assieme sempre ai Nordafricani. Importante dire che l’Emporio della Solidarietà non manda via nessuno, cerca di aiutare tutte le persone che si rivolgono a noi anche se ancora privi di certificazioni Isee. La Caritas non può, non deve mai chiudere le porte ma accogliere, sempre.
La gestione dell’ Emporio comporta per noi volontari un impegno quasi giornaliero perché oltre alle due giornate di apertura si deve tenere conto del ritiro degli alimenti dalla distruzione organizzata, dal Banco Alimentare del Piemonte, del magazzino per arrivare fino agli acquisti dei prodotti che non vengono donati. Da alcuni mesi acquistiamo latte, circa 500 ogni 20 giorni e uova, circa 2000 ogni tre settimane con lo scopo di mettere a disposizione dei nostri fruitori un paniere di prodotti alimentari omogeneo.
Fa parte della gestione anche lo studio dei Bandi di Enti Pubblici e di Fondazioni affinché si possa partecipare con progetti mirati sempre a migliorare le dotazioni strutturali e a consentire l’acquisto di alimenti.
Inoltre è cresciuto anche il nostro parco automezzi, al Ducato si è aggiunto un Doblò dotato di cella frigorifera per consentire il mantenimento della catena del freddo durante il ritiro degli alimenti.
Il vero punto critico di una struttura che destina alimenti sempre e solo gratuitamente alle famiglie si può descrivere così.
Pochi aiuti da parte degli Enti Pubblici del territorio nonostante l’apertura dell’ Emporio abbia evitato da 7 anni a molte amministrazioni il disturbo delle famiglie disagiate che venivano a bussare e a chiedere aiuti. Intanto c’è l’emporio….ci pensano loro!
Oltre a distribuire prodotti noi accogliamo da ormai sette anni, prima due e adesso quattro, operatori con contratto Pass indicati dal Servizio Socioassistenziale dell’ Unione dei Comuni della Valsesia e fin’ora sono stati sempre a nostro carico economico. Questo aiuto lo consideriamo un’operazione di tipo sociale e anche formativo per poter inserire questi operatori nel mondo lavorativo.
L’emporio è fatto anche di belle realtà come i rapporti di conoscenza, quasi di amicizia con molte famiglie e altrettanto bello è stato lo sviluppare nuove reti tra Ets che operano come noi, con la Diocesi di Biella, con Ditte che ci seguono e ci aiutano anche economicamente
E poi, la realtà del Volontariato con i nostri soci e collaboratori i volontari dell’ associazione e della Caritas della Valsessera. Senza di loro la macchina emporio non avrebbe la benzina necessaria per viaggiare.
Grazie per questi sette anni fatti di impegno e di nuove grandi amicizie.
Massimo Platini