Progetto ALIMENTIAMO LA SICUREZZA
Abcstact
Il progetto “Alimentiamo la Sicurezza” vuole dare continuità all’operato che l’associazione capofila sviluppa da alcuni anni e, grazie anche al precedente Bando n. 7 sul Volontariato della Regione Piemonte, ha potuto realizzare Il docufilm “Raccontiamo la Bontà” descrittivo dell’attività di volontari di diverse strutture caritatevoli che si occupano di distribuire alimenti e dell’interesse anche del settore pubblico come la Azienda Sanitaria Locale Cuneo 2 di Alba, Servizio Veterinario del Dipartimento di Prevenzione.
Il nuovo progetto vuole avere un primo obiettivo di tipo formativo grazie alla realizzazione di un prodotto cartaceo e anche multimediale in grado di accompagnare i cittadini, ivi compresi gli studenti delle scuole primarie e secondarie, alla consapevolezza della corretta alimentazione e anche della necessità ormai inderogabile di riduzione degli sprechi alimentari che troppo spesso viene trascurata a partire dalle nostre stesse case. Portare ancora a maggiore conoscenza la Legge 166/2026 – Legge Gadda e le possibilità in essa contenute anche a favore delle ditte di produzione e di somministrazione permetterà un maggiore recupero delle eccedenze alimentari presso la piccola, media e grande distribuzione generando un ricircolo di prodotti ancora edibili sottraendoli così dalla massa dei rifiuti.
Il progetto prevede anche una sezione dedicata all’acquisto di prodotti alimentari e questo rientra nel contesto di grave difficoltà economica nella quale si muovono ormai da anni gli Enti del Terzo Settore che si occupano di distribuire spese settimanali gratuite e che non ottengono dal Banco Alimentare Nazionale, pur facendone parte, alimenti di prima necessità quali il latte, il riso, le uova, l’olio. Questa mancanza che si spera essere temporanea non è dovuta al Banco Alimentare in sé ma dai mancati rinnovi contrattuali tra Ministero del Welfare e le grandi ditte di produzione di alimenti.
Attraverso il progetto che si propone si cerca di ovviare in parte alla carenza di formazione dei diversi attori quali le ditte di produzione, di confezionamento e di somministrazione, i volontari stessi, i nuclei famigliari accreditati ad accedere alle nostre strutture di distribuzione.
Anche avere a disposizione risorse economiche per sostenere l’acquisto di prodotti alimentari, per l’acquisto di piccole attrezzature e per una corretta gestione economica degli empori ( assicurazioni degli automezzi in dotazione, acquisto di carburante) cosi’ come sostenere economicamente la parte formativa ed educativa è una necessità che può essere parzialmente sostenuta dal Bando 8.
In questa fase preparatoria è compito dell’associazione capofila coinvolgere ETS del territorio delle due province, Biella e Vercelli come partner ai quali viene destinato anche un contributo economico a fronte di richieste motivate e coinvolgenti partner e collaboratori..
Il nucleo centrale del progetto sarà quindi costituito da un documento in formato sia cartaceo che multimediale realizzato da uno studio di programmazione digitale e sarà messo a disposizione dei cittadini coinvolgendo soprattutto gli studenti delle scuole fino al grado delle medie superiori.
Attorno al nucleo centrale si svilupperanno le attività degli ETS partner in base alle esigenze che possono essere inserite all’interno del progetto.
Pray 19/05/2026
Il Responsabile Legale
Massimo Platini