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AVCI, Emporio della Valsessera e altri progetti

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La gestione dell’Emporio alla data odierna può essere descritta riportando anche alcuni dati che sono presenti nella contabilità ordinaria.

Come sappiamo la disponibilità dei prodotti che sono esposti in emporio è data per il 65% dalle forniture mensili del Banco Alimentare (oltre 2 tonnellate al mese) e per il restante 35% da donazioni della Distribuzione e da acquisti da parte della associazione.

Nel corso dei mesi del 2023, fino al 20 di agosto, abbiamo acquistato prodotti per oltre 10.000 euro e questo è stato possibile anche grazie alle donazioni economiche ricevute da privati, da enti privati e da enti pubblici. Alcuni prodotti come le uova, il latte, i ravioli, l’olio e il tonno sono ormai merce rara e si provvede ad acquistarli con una certa regolarità, soprattutto le uova, i ravioli e l’olio.

Abbiano ricevuto fino alla data odierna euro 6119 sottoforma di donazioni a scopo liberale, donazioni da enti privati e da singoli cittadini mentre gli Enti pubblici hanno versato contributi pari a euro 8697 (compresi i 3800 del fondo Ristori). Siamo in attesa di ricevere 9000 euro daCRB per il progetto “Un territorio per gli ospitii ucraini, verso ottobre 2023, e di sapere se i tre progetti presentati alle Fondazioni e alla Regione saranno finanziati.

  1. Progetto “Raccontiamo la Bontà”, Regione Piemonte presentato con una rete di partner e di collaboratori, AVCI capofila; obiettivamente è difficile essere tra i beneficiari;

  2. Progetto “Hai mangiato?”, Fondazione CRB, richiesta di finanziamento di euro 8800, mirato all’acquisto di pasti a domicilio;

  3. Progetto “Allarghiamo la disponibilità”, Fondo di Beneficenza San Paolo Intesa, richiesta di finanziamento di euro 4990, mirato all’acquisto di buoni mensa per bambine delle scuole primarie della Valsessera e all’acquisto di alimenti.

Possiamo vedere da quanto scritto che l’associazione non si limita alla gestione dell’emporio ma sta diversificando il proprio impegno anche nel venire incontro alle famiglie più disagiate e impegna risorse economiche anche per sostenere questi progetti che non sono seguiti dagli enti pubblici del territorio.

Alla data odierna abbiamo sui due c.c. euro 4900.

Un grosso impegno economico è quello relativo alla contribuzione economica dei 4 operatori e ogni mese impegniamo euro 1200 ( 1125 da luglio 2023).

Emporio, nostri fruitori

Il numero delle famiglie che usufruiscono dell’Emporio è sempre fluido, alcune escono per mancanza dei requisiti – Isee superiore a 9300 euro oppure Isee non ancora presentato dopo 8 mesi del 2023 – altri nuclei entrano su richiesta del Servizio Sociale e forse scrivere che sono circa 250 non è proprio esatto. Teniamo conto che nel mese di aprile abbiamo versato al Banco Alimentare del Piemonte euro 622, un euro a persona.

Spesso discutiamo sul diritto ad essere accreditati a venire in emporio e affermo che la presentazione di un Isee che rientra nei parametri (troppo restrittivi del B.A.) dà pieno diritto ad usufruire della nostra struttura. Noi non siamo in grado di entrare nel merito della certificazione Isee che è una autocertificazione e dobbiamo provvedere, invece, a produrre l’allegato 5 per chi non supere i 9300 euro.

Famiglie Ucraine. Ormai non possono essere considerate tra i saltuari ma sono fruitori stabili e alcune di loro hanno presentato o devono presentare l’Isee se vogliono usufruire ancora dei servizi offerti in Emporio.